Pubblicato il 15 dicembre 2011 ¬ 10:04h.
patrizia
Ronchi conferma anche per questo 2011 le sue prestazioni di qualità ed eccellenza anche oltreoceano, guadagnando un posto d’onore tra i fornitori di una delle società statunitensi più famose del settore, la P&G, Procter & Gamble Company.
Ronchi si aggiudica anche quest’anno un prestigioso riconoscimento il P&G Corporate Supplier Excellence Award 2011. E’ tra i migliori “Business Partner” del colosso statunitense: Ronchi, leader nel settore del packaging, non delude le aspettative, restando l’unica azienda italiana premiata come miglior fornitore dell’anno.
“Mi congratulo con tutti i nostri vincitori, specialmente quelli che sono stati riconosciuti come Business Partner of the Year. I nostri partner sono una parte importante della capacità della Società di innovare e crescere, e fondamentale per il lavoro che facciamo in P&G tutti i giorni” ha dichiarato Rick Hughes, chief purchasing officer.
E’ solo lo 0,1% dei business partner a ricevere questo riconoscimento, una fetta davvero esigua dei fornitori globali di P&G. Ronchi c’è.
Pubblicato il 15 maggio 2009 ¬ 16:32h.
A&V comunicazione
Le esportazioni statunitensi di macchinari per imballaggio crescono.
Lo dice un recente studio commissionato dall’associazione nordamericana di categoria PPMI (www.pmmi.org).
Il 2008 ha – infatti – fatto registrare un sensibile aumento dell’export, con una crescita pari al 9,5%. Risultato trainato soprattutto dai mercati emergenti. La Cina, l’India ed il Sudamerica (Messico, Brasile e Venezuela).
Pubblicato il 9 aprile 2009 ¬ 16:37h.
A&V comunicazione
Donna, trentacinquenne, di reddito elevato.
È questo l’identikit del consumatore medio di vino negli Usa, secondo i dati elaborati dal Centro Studi Vinitaly di VeronaFiere in Italia (www.vinitaly.com).
Anche in tempi di crisi economica globale, il vino negli Stati Uniti non mostra segni di recessione. Nel 2008, negli USA si sono consumate ben 3,6 miliardi di bottiglie di vino, in linea con l’anno precedente.
Un trend positivo che nell’ultimo decennio ha visto crescere il consumo di vino del 30% e che non dovrebbe conoscere soste.
Si stima infatti che, nel 2012, il consumo pro capite annuo sarà di 13,1 litri, dato che proclamerebbe gli USA la piazza enologica più grande nel mondo.
A dominare nelle scelte dei consumatori è ancora il vino rosso, che negli Usa rappresenta circa 44% del mercato.