Pubblicato il 15 settembre 2011 ¬ 10:20h.
patrizia
Cosa c’è di meglio per premiare l’imballaggio migliore? Un Oscar, proprio come per le migliori pellicole di Hollywood, anche il packaging ha il suo premio più ambito.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’edizione 2012 dell’Oscar dell’imballaggio, un riconoscimento importante, promosso dall’Istituto Italiano Imballaggio in collaborazione con Ipack-Ima 2012, una delle vetrina dell’innovazione nel packaging.
Innovazione tecnologica, ricerca tecnica e creativa, sviluppo e miglioramento delle prestazioni e del processo: l’Oscar dell’imballaggio 2012 punta sulla valorizzazione e la promozione di tutti questi aspetti, conferendo il premio alle aziende specializzate nel packaging più meritevoli.
Pubblicato il 11 luglio 2009 ¬ 15:00h.
A&V comunicazione
Il packaging flessibile rappresenta una realtà in forte crescita. Basti pensare che negli Stati Uniti è il secondo tipo di imballaggio più utilizzato, in base ai recenti dati forniti dalla Flexible Packaging Association.
Le ragioni di tali successo vanno ricercate nelle peculiarità di questo tipo di imballaggio:
facilmente adattabile ad un ampia gamma di processi per il riempimento, dal peso contenuto, prezzo conveniente e eye-catching printability.
L’innovazione tecnologica che interessa il packaging flessibile ne amplia le possibilità e permette di creare imballaggi intelligenti che rispondono agli stimoli esterni. Così, ad esempio, possiamo trovare pellicole di polipropilene e polietilene, che cambiano colore quando vengono deformate oppure subiscono brusche variazioni di temperatura, garantendo l’integrità dei prodotti che raggiungono il consumatore. La tecnica messa a punto consiste nell’incorporare molecole fluorescenti nelle pellicole che, in caso di deformazione o riscaldamento eccessivo, si rompono producendo una variazione di colore facilmente apprezzabile.
Pubblicato il 10 luglio 2009 ¬ 14:37h.
A&V comunicazione
Ad un macchinario viene richiesta grande efficacia d’impiego, che assicuri elevato rendimento ed affidabilità.
Parlando delle macchine automatiche per l’industria del packaging, la rapidità del cambio formato diventa un fondamentale criterio di scelta.
Una rapidità che Ronchi ha brevettato per i sistemi di riempimento e tappatura.
Si chiama ‘Quick release’ e consente di eseguire i cambi formato in tempi ridottissimi.
Le ricette di riempimento vengono richiamate direttamente da pannello e gestite da PLC. Le regolazioni meccaniche delle varie parti della macchina vengono effettuate dall’operatore senza l’ausilio di utensili.
Per maggiori informazioni: www.ronchi.it