Articoli con tag ‘Ronchi’

Premiare l’idea e l’innovazione: If packaging design award 2013

Ormai si sa, il packaging di oggi ha subito una serie di trasformazioni ed evoluzioni rispetto al packaging di ieri e, in realtà, è in continua trasformazione, oggetto di innovazioni e perfezionamenti continui. Il packaging è molto più di un involucro, che confeziona un prodotto, è una sorta di vestito studiato e realizzato “su misura”, per rendere il prodotto più accattivante, per incrementarne il valore, migliorare e rafforzare l’immagine del brand.

Può e deve essere funzionale, ma non solo: deve incarnare concetti differenti, apparentemente molto distanti, come sostenibilità, fruibilità e bellezza. Proprio per valorizzare il packaging, come segno dei tempi, prodotto di ricerca, creatività e innovazione, è nato l’If  packaging design award.

Produttori, sviluppatori e designer provenienti da tutte le aree aziendali possono partecipare a questo premio. Che si tratti di una grande società, un’agenzia o una società di medie dimensioni, l’iF packaging award ammette e riconosce diverse “sfumature” del settore, dall’imballaggio, alla grafica, ai materiali e ai processi di produzione del packaging.

Il mercato chiede packaging sempre più “verde”

Gli indici di mercato, gli indicatori economici principali, solitamente, non mentono, soprattutto quando analizzano le esigenze dei consumatori, le loro preferenze e ne stimano le scelte future.

Quando si tratta di packaging, il mercato preferisce il “verde”, non come colore, ma come “filosofia”: la richiesta sempre più crescente va verso un packaging più ecocompatibile ed ecosostenibile. Le confezioni, soprattutto quando si tratta dei prodotti alimentari dovrebbero essere studiate e progettate con un occhio di riguardo per l’ambiente.

La tendenza “verde” del settore emerge con chiarezza da un’indagine di Market Research, che stima che la richiesta di packaging più ecosostenibili, alleati dell’ambiente contro l’inquinamento, crescerà del 6% ogni anno, almeno per i prossimi quattro anni, fino al 2015.

Al via Ipack Ima 2012: Ronchi c’è

Dopo mesi di attesa, di anticipazioni e di indiscrezioni su uno dei più importanti appuntamenti del settore del packaging, del processing e della logistica interna, Ipack Ima è davvero pronto a diventare per cinque giorni il centro nevralgico di trattative, presentazioni, eventi, convegni e incontri.

Una fiera, ma non solo, quella in programma dal 28 febbraio al 3 marzo nel polo fieristico milanese, che vedrà tra gli altri protagonisti anche una presenza d’eccellenza, quella di Ronchi, è un’occasione preziosa di scambio, crescita, formazione e informazione. E’ una kermesse in continua e rapida evoluzione, che può vantare, nel corso degli anni, un trend positivo, in termini di crescita dei consensi e delle presenze.

Ronchi non poteva farsi sfuggire questa occasione preziosa e ha risposto presente, confermandosi tra i protagonisti di questa vetrina dal respiro internazionale e dallo sguardo sempre rivolto al futuro.

Exacta XP: massima sicurezza anche per i liquidi più pericolosi e “esplosivi”

La tecnologia e la precisione di Exacta non conoscono confini. Tra le versioni delle riempitrici Ronchi, c’è Exacta XP, che garantisce la massima sicurezza, anche in presenza di liquidi potenzialmente pericolosi.

Le linee della serie XP sono perfette anche per trattare prodotti contenenti liquidi o sostanze, come l’alcol, i cui vapori possono scatenare, un “mix” dalla carica pericolosamente esplosiva.

Niente è lasciato al caso: le riempitrici Exacta XP sono dotate di flussimetri di tipo massiccio, in versione speciale antideflagrante.

Sicure e versatili: sono disponibili con esecuzioni differenti, in base al grado di protezione richiesto, dal prodotto e dalle sostanze da trattare.

 

Quando l’imballaggio diventa rifiuto, l’importanza di riciclare

Il packaging è un elemento fondamentale, la confezione che permette a ogni prodotto di essere trasportato, acquistato e venduto in totale sicurezza. Il ruolo dell’imballaggio non si discute, ma, una volta esaurita la sua funzione, una volta tolto il prodotto, che sia alimentare o non, per utilizzarlo, dove finisce il packaging?

Fortunatamente, anche in Italia, l’imballaggio finisce, sempre più spesso, nel posto giusto: riprende vita, forma e dignità, attraverso il riciclo intelligente. Non rimane un rifiuto inerte e da smaltire, ma acquista una nuova utilità.

Secondo le stime più recenti, la quota di imballaggi riciclati ha raggiunto percentuali davvero incoraggianti. E’ ben il 75% di loro, che siano di legno, plastica, acciaio o vetro, a essere oggetto di riciclo.

Basti pensare che, nel 2010, sono stati recuperati ben 8,5 milioni di tonnellate di imballaggi, su un totale di 11,4 milioni di tonnellate presenti sul mercato.

 

Riempitrici Exacta: massima sicurezza, igiene e pulizia


Si aggiudicano di diritto i primi posti del settore, le riempitrici Exacta, versatili, quanto funzionali, efficienti e affidabili, sono anche garanzia di igiene, sicurezza e pulizia.

Ideali alleate anche per il confezionamento di prodotti alimentari e farmaceutici, le riempitrici Exacta di Ronchi, non temono “incursioni” fuori programma o contaminazioni impreviste. La loro esecuzione sanitaria prevede l’eliminazione di punti di potenziale contaminazione. Ogni attacco, che sia a valvole o a tubazioni è completamente sanificabile.

Se non bastasse, il software di gestione della macchina comprende un’apposita sezione, dedicata al lavaggio, che può essere personalizzata in base alle singole esigenze. Completato il lavaggio, a ulteriore garanzia di igiene e sicurezza, le parti a contatto con il prodotto possono essere sottoposte a un attento procedimento di sterilizzazione.

 

Ronchi, tra i protagonisti di IPACK-IMA 2012

E’ ufficialmente cominciato il conto alla rovescia per uno dei più importanti eventi nel settore delle tecnologie di packaging, processing e logistica: IPACK-IMA 2012.

Un appuntamento tutto italiano, dal carattere e dal fascino tipici del made in Italy, garanzia di qualità e stile. Ronchi non poteva che rispondere “presente”, confermandosi come punto di riferimento del settore del packaging italiano.

Manca poco più di un mese, ma fervono i preparativi per la grande kermesse, che, dal 28 febbraio al 3 marzo,  animerà i padiglioni della fiera di Milano. Si tratta di una manifestazione davvero imperdibile per tutti gli esperti del settore, che avrà, tra gli espositori d’eccellenza, anche Ronchi.

IPACK-IMA è una fiera di sistema in continuo sviluppo e in costante crescita, sia sotto il profilo dei visitatori sia dal punto di vista dei consensi. Per non smentire la sua “fama” di manifestazione proiettata al futuro, IPACK-IMA, tra le novità di quest’anno, ospita l’Innovation Corner, una zona riservata alle aziende che vogliono presentare le proprie novità tecnologiche.

Natale 2011: anche il packaging si “veste a festa”

In occasione delle festività natalizie, dove pacchi, pacchetti, doni e regali la fanno da padrone, anche il packaging si veste a festa, scegliendo un look in tono con il periodo. Se il contenuto è sempre l’aspetto più importante, quando si tratta di un regalo, anche l’involucro svolge un ruolo da non sottovalutare.

Bello da vedere, invogliante da comprare, accattivante da scartare: è così che deve essere il packaging per le occasioni speciali. La confezione giusta, per arricchire con un valore aggiunto ogni pacco regalo, ha un occhio di riguardo, oltre che per la funzionalità anche per l’estetica.

Il packaging deve conservare, proteggere e preservare il prezioso dono da mettere sotto l’albero, anche per questo Natale 2011, ma deve, anche, essere piacevole da vedere, pratico da maneggiare e bello da “spacchettare”.

Ronchi premiata tra i migliori fornitori di P&G

Ronchi conferma anche per questo 2011 le sue prestazioni di qualità ed eccellenza anche oltreoceano, guadagnando un posto d’onore tra i fornitori di una delle società statunitensi più famose del settore, la P&G, Procter & Gamble Company.

Ronchi si aggiudica anche quest’anno un prestigioso riconoscimento il P&G Corporate Supplier Excellence Award 2011. E’ tra i migliori “Business Partner” del colosso statunitense: Ronchi, leader nel settore del packaging, non delude le aspettative, restando l’unica azienda italiana premiata come miglior fornitore dell’anno.

“Mi congratulo con tutti i nostri vincitori, specialmente quelli che sono stati riconosciuti come Business Partner of the Year. I nostri partner sono una parte importante della capacità della Società di innovare e crescere, e fondamentale per il lavoro che facciamo in P&G tutti i giorni” ha dichiarato Rick Hughes, chief purchasing officer.

E’ solo lo 0,1% dei business partner a ricevere questo riconoscimento, una fetta davvero esigua dei fornitori globali di P&G. Ronchi c’è.

IPACK-IMA 2012: materiali sempre più bio, packaging sempre più innovativo

Il futuro del packaging è dietro l’angolo e parla sempre più di materiali bio e soluzioni di imballaggio innovative, per garantire il massimo della qualità e, contemporaneamente, dell’eco-sostenibilità.

Sono proprio questi alcuni degli argomenti di dibattito e confronto al centro del calendario di eventi collaterali della prossima edizione della fiera milanese IPACK-IMA 2012, che avrà Ronchi tra i suoi protagonisti d’eccellenza.

Mancano 4 mesi alla sua inaugurazione, in programma per il 28 febbraio 2012, ma la ricca agenda di eventi collaterali, incontri e convegni della manifestazione è già al completo.

Al centro della scena, espositiva, ma non solo, ci saranno i materiali innovativi. Infatti, mercoledì 29 febbraio, come indicato dall’Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole (AIM), di celebra la Giornata Tecnologica dedicata alle “Bioplastiche per l’imballaggio alimentare, le nuove soluzioni“, organizzata in collaborazione proprio con la kermesse dedicata al packaging, IPACK-IMA.

Scopo ispiratore della giornata l’informazione: diffondere la conoscenza delle bio-plastiche nel food packaging, sottolineando i traguardi raggiunti, quelli ancora da tagliare, gli standard ottenuti, ma anche le potenzialità ancora da sviluppare, le problematiche affrontate e da affrontare, il rapporto con le normative sul compostaggio, e animare in confronto e il relativo dibattito in merito alle plastiche derivate dal petrolio.