Le nuove frontiere del packaging flessibile. La qualità che si vede
Il packaging flessibile rappresenta una realtà in forte crescita. Basti pensare che negli Stati Uniti è il secondo tipo di imballaggio più utilizzato, in base ai recenti dati forniti dalla Flexible Packaging Association.
Le ragioni di tali successo vanno ricercate nelle peculiarità di questo tipo di imballaggio:
facilmente adattabile ad un ampia gamma di processi per il riempimento, dal peso contenuto, prezzo conveniente e eye-catching printability.
L’innovazione tecnologica che interessa il packaging flessibile ne amplia le possibilità e permette di creare imballaggi intelligenti che rispondono agli stimoli esterni. Così, ad esempio, possiamo trovare pellicole di polipropilene e polietilene, che cambiano colore quando vengono deformate oppure subiscono brusche variazioni di temperatura, garantendo l’integrità dei prodotti che raggiungono il consumatore. La tecnica messa a punto consiste nell’incorporare molecole fluorescenti nelle pellicole che, in caso di deformazione o riscaldamento eccessivo, si rompono producendo una variazione di colore facilmente apprezzabile.

