Articoli con tag ‘imballaggio’

Made in Italy protagonista a Interpack

A Interpack, in programma a Dusseldorf dal 12 al 18 maggio, le tecnologie italiane per il packaging saranno tra le principali protagoniste.

A proporre le migliori soluzioni per i differenti comparti di confezionamento e imballaggio ci saranno infatti più di 400 aziende italiane. Ronchi ricordiamo che vi aspetta alla Hall 08a stand F01 con la EXACTA R-32/12.

A supportare le aziende italiane sarà presente anche Ucima, l’associazione dei costruttori di macchine per il confezionamento e l’imballaggio, nello stand centrale A 01. A Interpack Ucima debutterà anche con Packology, la nuova fiera italiana per il packaging organizzata in collaborazione con Rimini Fiera, in programma nella seconda edizione dall’11 al 14 giugno 2013.

Conto alla rovescia per Interpack 2011

L’appuntamento sarà tra tre mesi, dal 12 al 18 maggio 2011, ma fervono già da tempo i preparativi per l’apertura di Interpack 2011, la fiera mondiale del packaging che si tiene ogni tre anni a Dusseldorf.
L’edizione 2011 di Interpack si concentrerà sui punti chiave del settore, dagli aspetti più innovativi dell’imballaggio a diverse tematiche, tra le quali “Metal Packaging Plaza” e “Save Food”. Ronchi Spa non mancherà all’evento, sarà presente con la tecnologia di riempimento che ha portato le macchine riempitrici Ronchi a essere conosciute con successo in tutto il mondo.

Consumo di shampoo in crescita. Merito anche di imballaggi e confezioni.

Effetti positivi anche per l’automazione e il processing arrivano dai consumi di Shampoo che, dalle ultime stime, risulta registrare una sensibile crescita. Sull’incremento giocano, in misura rilevante, gli shampoo coloranti e quelli antiforfora.
Qui i dati più aggiornati e dettagliati delle ultime ricerche di mercato.
A favorire l’espansione del valore del business è la generale tendenza della domanda a spostarsi verso i nuovi prodotti, sempre più specifici, con linee di confezionamento e packaging sempre più studiate da strategiche politiche di marketing. Si tratta di un mercato affollato e costantemente segmentato, con competitor sempre più orientati all’innovazione, per questo destinato a crescere, stimolando costantemente il consumo finale.

A queste sfide sempre continue RONCHI risponde con Rototech, un monoblocco ordinatore e orientatore che consente di riordinare, orientare e avviare i flacconi su un nastro trasportatore, oppure di posizionarli in tazzette di trasporto, tutto con un unico macchinario.

A confermare la positività del mercato dello shampoo anche le ultime tendenze, rese note dalle pagine del Guardian e del New York Time’s in GB e USA, che registrano addirittura un aumento del 45% nelle vendite degli shampoo a secco, venduto solitamente in spray.

Primo Master per l’Ingegneria delle materie plastiche

Shampoo, saponi, detersivi, liquidi alimentari e tantissimi altri prodotti si trovano in commercio in flaconi o contenitori di plastica.
Proprio in questi giorni si è conclusa la prima edizione del master in “Ingegneria delle materie plastiche”, realizzato in Italia dalla sede universitaria del Politecnico di Torino. In tredici gli studenti che hanno ricevuto l’attestato e tra loro molti hanno ottenuto anche il prolungamento dei contratti di lavoro, nelle aziende italiane e estere che hanno ospitato i tirocini.
Un percorso di studi unico, che colma una lacuna nella preparazione specifica nel settore plastico.
Tra i temi affrontati ci sono la produzione e l’analisi di polimeri eco sostenibili, il recupero e la rigenerazione dei polimeri, le tecnologie di trasformazione e la riduzione di peso di manufatti e quindi della quantità di polimeri utilizzati nel settore dell’imballaggio.
Il master favorirà, quindi, lo sviluppo delle conoscenze e l’interesse da parte dei giovani di un settore importante sul mercato, quello del packaging, di cui Ronchi è fornitore mondiale.
La seconda edizione del Master partirà a marzo 2011 e le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio 2011.

Se sei interessato informati su www.polial.polito.it

Packology, Visitatori internazionali per Ronchi

Una numerosa delegazione di americani si è fermata questa mattina allo stand Ronchi. I visitatori sono sempre più numerosi a Packology, la fiera dedicata al mondo del packaging e dell’automazione aperta a Rimini nella sua prima edizione in collaborazione con Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio) e non mancano di fermarsi al nostro stand, collocato proprio davanti alla vetrata del padiglione A3. Oggi sono arrivati anche dall’altra parte dell’Atlantico e, incuriositi dal nostro Monoblocco di riempimento e tappatura, si sono intrattenuti tra i tavolini allestiti nello stand, con gli occhi tutti puntati sull’EXACTA/R 32/12 esposta in movimento.

Ad attirare le attenzioni sono stati i punti di forza dell’EXACTA/R: una tappatura con teste tappanti controllate da servomotori, il riempimento con flussimetri, un cambio formato senza l’ausilio di utensili, un’esecuzione sanitaria ad alte prestazioni e con un sistema di lavaggio e sterilizzazione CIP/SIP veloce e controllato tramite il pannello operatore.

Lean production and Safety: rendere sicura l’eliminazione degli sprechi

gocciaFurono gli studiosi statunitensi James Womack e Daniel Jones a coniare il termine ‘Lean production’. Nel loro libro (Machine That Changed the World, 1989) hanno per primi confrontato le performance del sistema di produzione dei principali produttori mondiali di automobili con la giapponese Toyota, analizzandoi motivi della netta superiorità di quest’ultima rispetto a tutti i concorrenti.

Da allora è diventata una filosofia industriale che – considerando il processo produttivo in modo globale – mira a minimizzare gli sprechi fino ad annullarli, sprechi legati a: correzione, sovrapproduzione, movimento, movimento materiale, attesa, inventario e processo.

Mettere in pratica il Lean Thinking all’interno del propria azienda richiede un cambiamento fondamentale nella cultura aziendale che deve partire dal top management. Una sfida che anche le aziende del settore packaging raccolgono ogni giorno.

Il processo di lean production richiede un’attenzione particolare al tema della sicurezza, affinchè l’eliminazione degli sprechi non porti ad aumentare i pericoli. Proprio ad un indispensabile approccio basato su una stretta interdipendenza fra i due aspetti, a subcommittee of the American National Standards Institute (ANSI) di Washington ha fissato alcuni standard tecnici ‘ Technical Report for Machines’ , applicabili a qualsiasi macchianrio, inclusi naturalmente quelli dell’industria del packaging.

Per maggiori info: www.ansi.org

A tutto PET

a-tutto-petIl mercato mondiale del PET è in continua crescita.

Lo dicono gli esperti intervenuti al Petnology Europe, evento svoltosi a Colonia lo scorso marzo nell’ambito di Anuga FoodTec e che fornisce agli operatori del settore una panoramica sui recenti sviluppi e innovazioni nel campo dell’imbottigliamento industriale delle bevande e del confezionamento in contenitori in PET.

Gli esperti stimano che la crescita sarà costante fino al 2025, con differenti tassi di crescita nei diversi paesi.

Attualmente l’85% del PET viene utilizzato per l’industria delle bevande, il restante per prodotti medico-sanitari e per generi alimentari e non.

Gli sforzi delle aziende del settore sono continuamente diretti al perfezionamento di questo materiale. Anche la minima riduzione del peso consente enormi risparmi di costi.

Sul mercato di trovano attualmente in commercio bottiglie da 0,5 l che pesano 9/10 grammi, la metà delle bottiglie prodotte solo qualche anno fa.

Packaging made in Italy

Packaging-italia-usaGli Usa restano il primo mercato di destinazione della produzione delle macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio dell’Italia. Lo ha reso noto l’associazione di categoria UCIMA, nei dati preconsuntivi relativi al 2008 recentemente diffusi.

L’industria italiana, leader nel mercato delle macchine automatiche insieme alla Germania, esporta circa il 90% della propria produzione (dato  riferito all’incidenza delle vendite estere rispetto al fatturato totale).

Significativa la crescita dell’export fatta registrare in mercati nuovi quali Turchia e Polonia.

Per maggiori informazioni: www.ucima.it