Pubblicato il 12 dicembre 2011 ¬ 16:05h.
patrizia
Il settore del packaging made in Italy si aggiudica una buona fetta del mercato internazionale, garantendo ottimi standard di qualità ed efficienza, anche grazie a una “piazza” emergente dai profili sempre più interessanti, la Russia. Infatti, il mercato del packaging in Russia è in costante crescita.
In particolare, cresce la domanda nel settore del food packaging russo e, parallelamente, anche la richiesta qualitativa. La risposta è “forte e chiara”: per soddisfare al meglio le esigenze di clienti e consumatori, garantendo soluzioni sempre all’altezza delle aspettative, si incrementano gli investimenti per il rinnovamento di macchine e imballaggi, si punta sulla ricerca, sull’innovazione e sulla tecnologia.
Cresce la richiesta e si ampliano le possibilità di business per i fornitori internazionali in grado di offrire tecnologie innovative e linee complete di confezionamento. La vetrina internazionale migliore, in questo senso, sembra essere UPAKOVA/UPAK ITALIA: piattaforma di primo piano per stabilire e mantenere contatti commerciali con il mercato russo del packaging. Si tratta della fiera internazionale per i macchinari, la produzione e i materiali per il packaging, in programma a Mosca dal 24 al 27 gennaio 2012.
Pubblicato il 21 novembre 2011 ¬ 10:10h.
patrizia

Sembrano davvero tempi d’oro per il packaging italiano, che va a gonfie vele, come confermano i dati raccolti dal Centro studi di Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio).
Il giro d’affari del settore dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio, nei primi nove mesi dell’anno ha raggiunto cifre davvero promettenti, registrando una crescita del 19 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’export ha toccato quota +20,6 percento e il mercato nazionale + 9,6 percento. Di questo passo, la chiusura dell’anno avrà un segno nettamente positivo.
Le macchine per il packaging frutto della qualità e dell’eccellenza made in Italy piacciono soprattutto alla Cina, che hanno aumentato l’importazione dal settore italiano del 19,8 percento, ma anche agli imprenditori statunitensi e ai più vicini “cugini” d’oltralpe, i francesi.
Pubblicato il 12 ottobre 2011 ¬ 11:18h.
patrizia

L’esposizione statunitense con la maggior gamma di soluzioni nel campo del packaging e della lavorazione, il Pack Expo 2011 (26-28 settembre), chiude con il bilancio in positivo e anche gli ospiti italiani volati a Las Vegas per l’occasione.
Successo e soddisfazione per Ronchi, che offre soluzioni di qualità per ogni esigenza e che ha registrato il pieno di consensi al Pack Expo 2011 di Las Vegas, confermando la sua vocazione per l’export.
All’interno della kermesse statunitense è stato possibile: valutare la compatibilità delle ultime innovazioni con le linee di prodotto, vedere i macchinari per la lavorazione e il confezionamento in azione e scoprire sistemi completi con soluzioni all’avanguardia, macchinari di lavorazione, software di gestione, macchine per imballaggio, macchine per la conversione, materiali e contenitori, oltre ai più recenti progressi nella sicurezza dell’imballaggio, nella stampa, nella grafica e nella strumentazione.
Pubblicato il 15 maggio 2009 ¬ 16:32h.
A&V comunicazione
Le esportazioni statunitensi di macchinari per imballaggio crescono.
Lo dice un recente studio commissionato dall’associazione nordamericana di categoria PPMI (www.pmmi.org).
Il 2008 ha – infatti – fatto registrare un sensibile aumento dell’export, con una crescita pari al 9,5%. Risultato trainato soprattutto dai mercati emergenti. La Cina, l’India ed il Sudamerica (Messico, Brasile e Venezuela).