Quando l’imballaggio diventa rifiuto, l’importanza di riciclare
Il packaging è un elemento fondamentale, la confezione che permette a ogni prodotto di essere trasportato, acquistato e venduto in totale sicurezza. Il ruolo dell’imballaggio non si discute, ma, una volta esaurita la sua funzione, una volta tolto il prodotto, che sia alimentare o non, per utilizzarlo, dove finisce il packaging?
Fortunatamente, anche in Italia, l’imballaggio finisce, sempre più spesso, nel posto giusto: riprende vita, forma e dignità, attraverso il riciclo intelligente. Non rimane un rifiuto inerte e da smaltire, ma acquista una nuova utilità.
Secondo le stime più recenti, la quota di imballaggi riciclati ha raggiunto percentuali davvero incoraggianti. E’ ben il 75% di loro, che siano di legno, plastica, acciaio o vetro, a essere oggetto di riciclo.
Basti pensare che, nel 2010, sono stati recuperati ben 8,5 milioni di tonnellate di imballaggi, su un totale di 11,4 milioni di tonnellate presenti sul mercato.

In occasione delle festività natalizie, dove pacchi, pacchetti, doni e regali la fanno da padrone, anche il packaging si veste a festa, scegliendo un look in tono con il periodo. Se il contenuto è sempre l’aspetto più importante, quando si tratta di un regalo, anche l’involucro svolge un ruolo da non sottovalutare.

Il settore del packaging made in Italy si aggiudica una buona fetta del mercato internazionale, garantendo ottimi standard di qualità ed efficienza, anche grazie a una “piazza” emergente dai profili sempre più interessanti, la Russia. Infatti, il mercato del packaging in Russia è in costante crescita.
Confezionamento, imballaggio e packaging sono e saranno sempre più “verdi”, attenti all’ambiente, eco-sostenibili. E’ questa la direzione che il settore si è impegnato, negli ultimi anni, a seguire, allo scopo di sviluppare tecnologie sempre più rispettose dell’ambiente,
Prodotti diversi, esigenze diverse, tappi diversi: da quelli più semplici, che si “stappano” e si “ritappano”, a quelli più complessi, come i dispenser e gli spray, che richiedono una dose di tecnologia e di progettazione ulteriore.
Il 2012 per

