Pubblicato il 24 giugno 2011 ¬ 11:42h.
A&V comunicazione
Efficienza e sostenibilità, per diminuire i costi.
“Il packaging sta facendo progressi in settori come la sostenibilità e l’inchiostro, ma può ancora continuare ad evolversi attraverso le nuove tecnologie e l’innovazione”.
Così si sono espressi pochi giorni fa gli esperti strateghi del settore del confezionamento britannico in un seminario dal titolo: “Vantaggi Strategici”.
I conti con un futuro più eco compatibile e il business nel settore degli imballaggi è all’ordine del giorno nelle aziende fornitrici di strumenti e macchine per gli imballaggi. RONCHI ha fatto del binomio “efficienza – innovazione” le basi della propria attività fin dall’inizio , nella seconda metà degli anni Sessanta.
Le riempitrici di liquidi chimici, le riempitrici di cosmetici e le riempitrici alimentari di RONCHI infatti, vengono continuamente collaudate da tecnici professionalmente preparati e esperti, che puntano ad unire la tecnologia più innovativa a soluzioni sempre nuove e sempre più specifiche.
Pubblicato il 12 maggio 2011 ¬ 12:32h.
A&V comunicazione

Secondo un sondaggio condotto in 17 paesi europei da FEVE, la Federazione europea dei contenitori in vetro, ¾ degli 8600 consumatori europei intervistati dicono di preferire il vetro per imballare prodotti in genere e soprattutto cibi e bevande.
I contenitori in vetro sono preferiti soprattutto per tre caratteristiche: lunga e migliore qualità di conservazione del contenuto, benefici per la salute in quanto materiale inerte e compatibilità ambientale. Secondo lo studio, infatti, il 47% degli europei ritiene che il vetro è il materiale più ecologico, in vista di cartoni per bevande (34%), plastica (7%), bag-in-box (5%), lattine di metallo (3% ) e lattine in metallo (2%).
La ricerca ha anche suggerito che spesso vi è comunque un divario tra i consumatori che hanno espresso tali preferenze e i loro acquisti, soprattutto per prodotti di cosmesi, come creme e profumi, ma anche per prodotti come bibite, acqua e yogurt.
Ogni materiale di confezionamento ha bisogno di una linea di riempimento appropriata, che rispetti le qualità dei contenuti e ne faciliti il riempimento di contenitori anche in formati e dimensioni innovativi.
Vuoi un consiglio sulla linea di riempimento che rispetti al meglio i tuoi prodotti e sostenga un green packaging? Da RONCHI Spa trovi un team di tecnici specializzati pronti ad aiutarti e a collaudare, direttamente nello stabilimento, la tua soluzione su misura.
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Pubblicato il 26 aprile 2011 ¬ 11:21h.
A&V comunicazione

Un terzo delle autorità locali inglesi sono state impegnate nella raccolta di cartoni per bevande dai cigli delle strade per il riciclaggio.
La notizia arriva dall’Alliance for Beverage Cartons & the Environment (ACE UK), che rappresenta il mondo dei cartoni per bevande nel Regno Unito.
“Dopo notevoli investimenti nel riciclaggio, in meno di quattro anni, l’industria del packaging per bevande ha dimostrato con ottimi risultati quello che può essere raggiunto con una infrastruttura di riciclaggio allargata su scala nazionale- fanno sapere dall’ACE UK-. Nel complesso l’88% delle famiglie del Regno Unito riciclano il cartone per bevande, sia attraverso la raccolta, che con un sistema di bring- bank. Esortiamo le autorità locali a continuare a lavorare con noi, per spingere ancora oltre”.
Gli imballaggi per bevande raccolti vengono poi riutilizzati nella filiera della packaging. Sei curioso di vedere come vengono riempiti i vari contenitori?
Se vieni da RONCHI puoi assistere al processo completo di riempimento, dal posizionamento dei contenitori alla tappatura con la tecnologia più all’avanguardia sul mercato del packaging.
Pubblicato il 23 febbraio 2011 ¬ 14:58h.
A&V comunicazione
Sempre al passo con il mercato, in continua metamorfosi. Ronchi Spa è la soluzione che da sola consente di gestire tutto: da una vasta gamma di riordinatori e orientatori, alle riempitrici ai tappatori.
Come dice la campagna che presto farà il giro del mondo “One partner 1 solution”, tutto è a disposizione direttamente da un unico partner: Ronchi.
Ad utilizzare le linee Ronchi ci sono anche i più prestigiosi gruppi multinazionali, che lo hanno scelto per il riempimento di prodotti detergenti, cosmetici, alimentari e farmaceutici. Un riempimento collaudato da una tecnologia con misuratori di flusso, di tipo magnetico o massico a seconda del prodotto.
Da Ronchi Spa puoi trovare tutte le soluzioni più adatte a te, anche applicazioni speciali e fuori standard: One solution 1 partner!
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Pubblicato il 27 gennaio 2011 ¬ 15:27h.
A&V comunicazione

Shampoo, saponi, detersivi, liquidi alimentari e tantissimi altri prodotti si trovano in commercio in flaconi o contenitori di plastica.
Proprio in questi giorni si è conclusa la prima edizione del master in “Ingegneria delle materie plastiche”, realizzato in Italia dalla sede universitaria del Politecnico di Torino. In tredici gli studenti che hanno ricevuto l’attestato e tra loro molti hanno ottenuto anche il prolungamento dei contratti di lavoro, nelle aziende italiane e estere che hanno ospitato i tirocini.
Un percorso di studi unico, che colma una lacuna nella preparazione specifica nel settore plastico.
Tra i temi affrontati ci sono la produzione e l’analisi di polimeri eco sostenibili, il recupero e la rigenerazione dei polimeri, le tecnologie di trasformazione e la riduzione di peso di manufatti e quindi della quantità di polimeri utilizzati nel settore dell’imballaggio.
Il master favorirà, quindi, lo sviluppo delle conoscenze e l’interesse da parte dei giovani di un settore importante sul mercato, quello del packaging, di cui Ronchi è fornitore mondiale.
La seconda edizione del Master partirà a marzo 2011 e le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio 2011.
Se sei interessato informati su www.polial.polito.it
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Pubblicato il 17 dicembre 2009 ¬ 11:54h.
A&V comunicazione
E’ la nuova riempitrice realizzata dalla Ronchi ‘EXACTA/R 18/6S’, che comprende anche stazioni di tappatura. Il nuovo macchinario garantisce prestazioni di sanificazione e lavaggio di assoluta preminenza tecnologica, uniche nel settore delle macchine automatiche per il packaging.
Presentata in anteprima mondiale alla fiera Hispack di Barcellona lo scorso maggio e proposta e anche nel continente americano, alla Pack Expo di Las Vegas in ottobre, la nuova riempitrice della Ronchi ha ottenuto il l’unanime interesse degli addetti ai lavori.
Caratteristiche distintive:
- Superficie del piano di lavoro inclinata per consentire un’accurata pulizia.
- Sistemi di pulizia CIP/SIP
- Sistema di lavaggio automatico a circuito chiuso, controllato direttamente dal pannello dell’operatore.
- Riduzione dei residui di rifiuti generati dal lavaggio e / o dalle operazioni di cambiamento prodotto.
- Diminuzione del tempo di lavaggio e miglioramento della sua efficacia.
- Svuotamento automatico del macchinario attraverso la rimozione di tutti i contenitori all’interno prima di un’operazione di lavaggio e /o di cambio prodotto.
Le sue caratteristiche la rendono particolarmente indicata per tutti quei settori dove viene richiesto un cambio formato frequente: chimica, cosmetica, detergenza.
Pubblicato il 11 luglio 2009 ¬ 15:00h.
A&V comunicazione
Il packaging flessibile rappresenta una realtà in forte crescita. Basti pensare che negli Stati Uniti è il secondo tipo di imballaggio più utilizzato, in base ai recenti dati forniti dalla Flexible Packaging Association.
Le ragioni di tali successo vanno ricercate nelle peculiarità di questo tipo di imballaggio:
facilmente adattabile ad un ampia gamma di processi per il riempimento, dal peso contenuto, prezzo conveniente e eye-catching printability.
L’innovazione tecnologica che interessa il packaging flessibile ne amplia le possibilità e permette di creare imballaggi intelligenti che rispondono agli stimoli esterni. Così, ad esempio, possiamo trovare pellicole di polipropilene e polietilene, che cambiano colore quando vengono deformate oppure subiscono brusche variazioni di temperatura, garantendo l’integrità dei prodotti che raggiungono il consumatore. La tecnica messa a punto consiste nell’incorporare molecole fluorescenti nelle pellicole che, in caso di deformazione o riscaldamento eccessivo, si rompono producendo una variazione di colore facilmente apprezzabile.
Pubblicato il 5 luglio 2009 ¬ 16:28h.
A&V comunicazione

La crescita del settore pet food sembra non conoscere crisi.
Negli ultimi cinque anni il tasso di crescita è stato in media del 5% l’anno e le più recenti rilevazioni di istituti internazionali registrano, negli ultimi mesi, appena un lieve rallentamento.
Si stima che nei paesi europei più avanzati e negli USA l’85% dei proprietari di animali somministra regolarmente cibo confezionato.
Si tratta di un campo che si sta sempre più diversificando per tipologia di preparazione e segmentazione fra prodotti di grande diffusione e prodotti premium, utilizzando le più innovative soluzioni tecnologiche, sia in termini di macchinari che di materiali.
Pubblicato il 3 luglio 2009 ¬ 15:32h.
A&V comunicazione

Oggi sono 40 miliardi i litri di succhi di frutta consumati nell’intero pianeta, con un pro capite corrispondente intorno ai 6 litri/anno. Il record dei consumi pro-capite spetta al Canada (quasi 50 litri annui), seguito da Germania (40 litri) e USA (36 litri). Quest’ultimo mercato da solo rappresenta quasi un terzo del totale consumi mondiali.
Il succo d’arancia occupa il primo posto nelle preferenze ed il più grande produttore mondiale è il Brasile, che esporta il 99% della sua produzione, seguito dagli USA, la cui produzione è assorbita quasi completamente dal mercato interno.
Il packaging rappresenta per i succhi di frutta ed i soft drinks in genere una leva imprescindibile di marketing, più che per gli altri segmenti del beverage, in grado di indirizzare le scelte di acquisto. Il prodotto industriale pre-confezionato per il largo consumo ha cominciato ad affermarsi solo a partire dal dopoguerra, con la diffusione delle prime tecnologie di confezionamento in grado di assicurare una buona conservabilità al prodotto. Attualmente il materiale più utilizzato è il PET che domina nei formati da 1 e 1,5 litri e sta crescendo enormemente nei formati single-serve.
Pubblicato il 15 giugno 2009 ¬ 08:31h.
A&V comunicazione
Il mercato mondiale del PET è in continua crescita.
Lo dicono gli esperti intervenuti al Petnology Europe, evento svoltosi a Colonia lo scorso marzo nell’ambito di Anuga FoodTec e che fornisce agli operatori del settore una panoramica sui recenti sviluppi e innovazioni nel campo dell’imbottigliamento industriale delle bevande e del confezionamento in contenitori in PET.
Gli esperti stimano che la crescita sarà costante fino al 2025, con differenti tassi di crescita nei diversi paesi.
Attualmente l’85% del PET viene utilizzato per l’industria delle bevande, il restante per prodotti medico-sanitari e per generi alimentari e non.
Gli sforzi delle aziende del settore sono continuamente diretti al perfezionamento di questo materiale. Anche la minima riduzione del peso consente enormi risparmi di costi.
Sul mercato di trovano attualmente in commercio bottiglie da 0,5 l che pesano 9/10 grammi, la metà delle bottiglie prodotte solo qualche anno fa.